Pubblicato in: io, pensiero della sera, tempo

Il profumo della sera

Ci sono profumi che mi mettono in pace con il mondo: il profumo del caffè la mattina, del mare in primavera, ha un profumo tutto suo, e del freddo di sera. Il freddo di quando ti affacci al balcone, sbirci le case, le finestre che hai di fronte, la loro luce, una vita che si svolge, e tutto mi sembra intimo, accogliente. Amo i profumo che sanno di casa e di memoria

Pubblicato in: io

Buongiorno

Rieccomi, ci sono ancora…

la febbre mi ha tenuta lontana da voi, ma ci sono ancora , con tante cose da raccontare

Pubblicato in: io, l'altro, oggi non è giornata, pensiero della sera

Confusione

Oggi abbiamo litigato, io e l’altro.

Lui voleva vedermi, mi aspettava a casa sua, io ero andata a camminare, la mia camminata veloce, non ne avevo troppa voglia, ero sudata, avevo poco tempo. Lui si è sentito un coglione ad aspettarmi inutilmente. Mi ha detto: se non hai voglia di vedermi basta dirlo…

Fosse facile per me districarla sta matassa…

Forse è arrivato il momento di fermarmi e guardare onestamente in me stessa.

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Il non detto

Pensate che bello se le parole non dette, o quelle ingoiate, se le scelte non fatte, gli abbracci non dati, scomparissero del tutto? Invece no, stanno lì, in quelle crepe di cui siamo fatti. Si depositano. Ogni tanto, qualcosa o qualcuno, le fanno riaffiorare. Diventano macigni di pensieri, girandole di possibilità intorno a ciò che avremmo potuto dire o fare. Siamo anche questo: crepe di possibilità mancate. Per vigliaccheria o per egoismo. I conti si fanno anche con ciò che non è stato.

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Tradire se stessi

Tradire è soprattutto tradire se stessi. Prima ancora di tradire il proprio compagno si tradisce la scelta, la promessa, il giuramento che si è fatto. Non te ne accorgi subito. Il vuoto che senti hai necessità di riempirlo, un po’ come quando si ha fame. Pensi di meritarla la felicità e l’amore. Non importa se è con un altro, perché la vita ti ha tradito e vuoi essere risarcita. Ti ha tradito tuo padre non dandoti tutto l’amore che ti aspettavi, ti ha tradito tuo marito con i suoi silenzi, con l’incapacità di ascoltarti, di essere compagno. E allora ti costruisci una nuova scenografia di una commedia in cui sei solo una comparsa. Ti ritagli uno spazio, ed in quel piccolo spazio ricordi ancora di avere un cuore, di essere unica, di essere bella.

Ma a furia di smussare verità e menzogne, di limare il carattere e le accondiscendenze, ti ritrovi a non sapere più chi sei. Ed è lì che ti sei tradita. Quando fingi e adatti le cose alla tua vita, quando menti per non vedere, quando ti fai stare bene tutto pur di non cambiare le cose. Perché cambiare fa paura, ma il tradimento segna una linea che ti costringe a misurarti col prima e il dopo.

Pubblicato in: io, l'altro, oggi non è giornata

Caffè amaro

Stamattina l’ho telefonato. Era uscito dalla doccia. L’ho immaginato umido e con la pelle profumata. Al volo, gli ho detto: vengo da te, passo al bar e ti porto il caffè.

Dentro il bar un macello: una mia amica, due chiacchiere, ma con la mente altrove, e la telefonata di mio marito: si sta scatenando un temporale, vengo a prenderti.

E adesso sono a casa: delusa e con due caffè bevuti, uno dietro l’altro